Commenti partite 18-21 marzo

U12

 

 

Lugano Nero U12 - Arbedo  8-16 (5-10, 4-8, 6-18, 7-4, 5-10, 0-21)

 

Nacci, Bertaccini, Poggi, Dessarzin, Broggi, Sidjanski, Sattar, Trifkovic, Carpinteri, Bacci, Kupferschmid, Genovesi

 

Nulla da fare per i tigrotti che non riescono a ripetere la buona prestazione di martedì contro il Lugano Bianco. È troppo forte l'Arbedo che (non bisogna dimenticarlo) schiera parecchi ragazzi del 2004 che fisicamente sono fuori portata dei pur volonterosi tigers.

Che dire della partita: ci manca fiducia in quello che facciamo e siamo troppo individualisti finendo spesso per incasinarci da soli e perdere palloni che andrebbero giocati di squadra. Manca pure un po di precisione nelle conclusioni.

Il lato positivo della nostra stagione è che pur essendo un gruppo tutto 2005, siamo riusciti a restare nel gruppo cantonale più competitivo (composto da 6 squadre) e parteciperemo ai play-offs di categoria. (per la cronaca le squadre cantonali sono 20). Buona Pasqua a tutti. 

 

U14

 

Lugano U14 A – SAV 2002 75-53 (23-9, 41-15, 59-34)

 

Lazzarini, Ballabio 8, Brignoni, Botteon 8, Alessi, Angert 10, Dell’Acqua 2, Togninalli (cap) 14, Tabellini 13, Matasic 2, Bisanti 6, Postacchini 12

 

Seconda sfida stagionale tra due delle tre squadre protagoniste della corrente stagione nella categoria Scolari. Vacallo e Lugano hanno dato vita ad un incontro vivace e tecnicamente valido.

La vittoria finale ha sorriso ai nostri ragazzi, ma i gialloverdi non hanno assolutamente demeritato. Ma entriamo nel dettaglio della partita. Partenza a razzo dei tigrotti che con manovre di pregevole fattura imponevano il loro ritmo, Vacallo frastornata cercava di replicare scovando i pertugi per mettere in difficoltà i bianconeri, ma niente da fare, ogni spazio veniva chiuso dalla difesa di casa, primo quarto senza storia e Lugano avanti di 14 punti. Secondo quarto a fotocopia del primo, ottimi giochi d’attacco molto ben applicati, difesa invalicabile e risultato alla pausa che non lascia ombra di dubbio, 41-15! Dopo la pausa, partita molto più combattuta con Vacallo in netta rimonta e difesa dei nostri un po’ troppo ballerina, questo, unito agli errori in attacco, permetteva ai nostri avversari di ridurre, seppur minimamente, il gap, il parziale è di 19-18 in favore di Vacallo. Nell’ultimo quarto, a giochi ormai fatti, i vacallesi approfittavano di una certa rilassatezza del Lugano e riuscivano a limare ancora un  pochino il disavanzo finale, 75 a 53 il risultato finale. Riassumendo, abbiamo visto un Lugano molto valido sia in attacco che in difesa, nei primi 20 minuti, più permissivo e meno concentrato nei due ultimi quarti. Le final four sono ormai alle porte ed è indispensabile mantenere la concentrazione per l’intero arco dell’incontro, insomma vietato rilassarsi. Forza ragazzi: prossimo e ultimo incontro della seconda fase, ancora contro Vacallo, ma questa volta contro i 2003, dopo le vacanze di Pasqua.

 

U16

 

Lugano - Vacallo 55-63  
Primo tempo 30 - 29, secondo tempo 25 - 34

 

Chiappa, Togninalli 10, Caruso 2, Fusco 6, Pastorelli,  Gespini 8, Nicolini 4, Basic 4, Vergani, Marella 20

 

MVP : Marella      Top scorer : Marella

 

Si spegne negli ultimi minuti il sogno di battere la capolista. Si spegne forse sui 4 tiri da sotto da soli sbagliati o più probabilmente su 4 palle perse dovute a una cattiva gestione del pallone o ancora su 4 distrazioni difensive effettuate nell'arco della partita.

Dettagli ma di estrema importanza che sono il confine tra una squadra che gioca bene e una vincente. 

Come da inizio anno e fino ad ora , i ragazzi continueranno a lavorare duramente e seriamente di modo da poter fare ulteriori passi avanti così da esaltare non solo le qualità tecniche di ognuno di loro ma anche la mentalità e il carattere per affrontare avversari di assoluto valore. Bravi ragazzi, continuate su questa strada. Noi crediamo in voi.

 Forza Tigers

 

U19

 

SAM Massagno VS Lugano B 94 - 67    
Primo tempo 52 -41, secondo tempo 42 -26  

 

Il risultato sembra riflettere un divario abissale tra le due squadre, ma non è così: durante la prima metà del confronto il Lugano ha saputo prendere in mano il confronto e giocare ad armi pari con la forte Sam Massagno. Non è quindi il talento che manca ai nostri B  bensì i centimetri sotto canestro e la preparazione atletica per reggere un confronto di alta intensità. 

Certo, contro questa SAM si possono sempre trovare molte scuse ed attenuanti, che però non servono a nulla, perché è sempre frustrante perdere una partita così, dopo avere mostrato cose bellissime - il meglio del nostro repertorio attuale - per poi crollare nella seconda metà e farci schiacciare.       

Tre insegnamenti importanti. Primo, non dobbiamo dimenticare quanto fatto nei primi 15 minuti di gara, eccellenti in attacco e bravi in difesa, ma troppo fallosi.  Secondo: dobbiamo riconoscere quanto è difficile (quando subentra la stanchezza) non commettere falli "stupidi" contro un avversario così vivace, falli che compromettono la nostra gara, perché ci costringono a giocare senza i nostri leader. Terzo: siamo un gruppo forte, un gruppo che cresce ancora. Malgrado le assenze e gli infortuni - noi non ci arrendiamo!